Comune di Trevi nel Lazio. Comune di Trevi nel Lazio.
Comune di Trevi nel Lazio.
  Cerca nel sito: 
foto gentilmente concesse da Marco Iacobucci
HOME PAGE | NEWS | LINK | SCRIVI AL COMUNE | MODULISTICA | METEO | PHOTO GALLERY | GUIDA AL SITO

Calcolo IUC
IL COMUNE
  » Sindaco
  » Giunta
  » Consiglieri
  » Statuto
  » Regolamenti
  » Albo Pretorio on line
  » Albo Pretorio storico
  » L. 190 - File XML 2014
  » Avvisi e Ordinanze
  » Uffici Comunali
  » Bandi Gare ed Appalti
  » Bilancio
  » Progetti
  » Tesoreria Comunale
  » Trasparenza,
     valutazione e merito
  » Amministrazione
     Trasparente
  » Pagamenti Debiti P.A.
     L. 64/2013
  » I moduli CIL e CILA
IL CITTADINO
  » Associazionismo
  » Sportello on-line
  » Sicurezza
  » Protezione Civile
  » Servizio Civile
  » Scuola
  » Mercati
  » Idee e Progetti
  » Informazioni Utili
IL TERRITORIO
  » Descrizione Territorio
  » Rilevanze Ambientali
  » Come Raggiungerci
  » Altipiani di Arcinazzo
  » Parco Simbruini
  » XII Comunità Montana
  » Distretto
     Socio-Assistenziale "A"





Sull'origine del Castello Caetani non esistono fonti storiche che ne consentano una datazione precisa; probabilmente fu fondato intorno all'anno Mille, con il decollo del fenomeno dell'incastellamento.

Nel 1257 Papa Alessandro IV concesse al nipote Rinaldo de Rubeis il feudo della città di Trevi con le annesse proprietà, castello compreso.

Pochi anni dopo, nel 1262, con l'avvento di Papa Urbano IV il feudo fu ceduto in proprietà al monastero di Subiaco. Da qui una serie di vicissitudini alternarono più di una volta il papato a De Rubeis come proprietari del castello fino al 1299, anno in cui fu acquistato da Pietro Caetani, fratello di Bonifacio VIII.

E' questo il periodo in cui il castello visse il suo massimo splendore, protrattosi poi per tutta la durata della signoria Caetani; questa venne meno nel 1471 quando, Cristoforo Caetani fu cacciato dalla popolazione per malgoverno.

Nel 1473 Trevi tornò al monastero di Subiaco ed il castello divenne sede della Curia; nel 1753 Benedetto XIV diede al Comune una differente organizzazione amministrativa ed il castello perse quasi del tutto ogni funzione rappresentativa.

Con il passare del tempo le abitazioni del borgo si addossarono alle sue mura, riducendone notevolmente le potenzialità difensive. Nel 1915, dopo il terremoto, con la ricostruzione dell'abitato, una parte del castello venne inglobata nelle case adiacenti.

Da allora la Rocca è stata completamente abbandonata con il conseguente crollo di alcune porzioni di murature e di tutti i solai lignei. Nel 1984 iniziarono i lavori di restauro ormai terminati.

 

Scarica documento in formato in PDF

 



 Iscriviti alla Newsletter:
WebCam Trevi nel Lazio
IL VISITATORE
  » Eventi
  » Dove Siamo
  » Dove Mangiare
  » Dove Dormire
  » Dove Andare
  » Gastronomia
  » I Dintorni
ARTE E CULTURA
  » Storia
  » Chiese
  » Castello Caetani
  » Organo Bonifazi
  » Pierantoni: Storico
     del '700
  » Musica popolare:
     Ettore De Carolis
  » Trebantiqua
IN EVIDENZA
  » San Pietro Eremita
  » Compari di Rocca di      Botte
  » La Risorgenza della      Foce
  » Viaggio in USA
  » Mostra Archeologica
BORGHI DEL LAZIO
Borghi del Lazio
Associazione SER.A.F.
Marketing territoriale
ADB della salute
Regione Lazio REGIONE LAZIO Provincia di Frosinone PROVINCIA FROSINONE Parco dei Monti Simbruini PARCO MONTI SIMBRUINI Comunità Montana Monti Simbruini COMUNITA' MONTANA
 Copyright 2009 - 2015 © Comune di Trevi nel Lazio - Tutti i diritti riservati
created & hosted by MONDOWEB